Ana, mon amour.

RomFilm

Una regia delicata ed un montaggio raffinatissimo per un'acuta riflessione sulla società contemporanea romena.

Ana e Toma s'incontrano all'università, s'innamorano, fanno un figlio e si sposano. Per motivi diversi le reciproche famiglie sono loro ostili, ma il loro amore sembra immune da ogni ostacolo, persino i gravi disturbi nevrotici di lei che si manifestano attraverso violenti attacchi di panico: lui la sorregge in ogni passo della vita condivisa, permettendole di instaurare una relazione di simbiotica dipendenza.
Imitare dio senza sostituirlo: il confine è sottile e il Peccato Originale è pronto a colpire travestito da buona fede, anzi, da amore totalizzante. Fuori dalla razionalità, infatti, si allarga il potere oscuro dell'inconscio, libero di proiettare, rimuovere, sublimare.