BRASILE

Ritmo, colore e natura, questi i tre elementi base che fondendosi tra loro, in una sorte di strana alchimia, risvegliano i sensi di chi visita il Brasile per la prima volta.

La quinta nazione del nostro pianeta per estensione territoriale, la terra del samba e del carnevale, deve il suo nome ad un legno, il pau brasil, dal quale si ricava un colorante rosso. Un Paese dal passato tranquillo, con un ruolo secondario nella formazione del mondo odierno, un popolo in continuo movimento che, secondo detti popolari, è ancorato al presente, ma anche felicemente proiettato verso il futuro con l'ambizione di fare del Brasile una grande nazione.

Documenti necessari

Necessario il Passaporto in corso di validità per almeno sei mesi oltre la data di rientro. Non è richiesto alcun visto di ingresso nel Paese.

Dogana

Moneta

L'unità monetaria brasiliana è il real (pl. reais), diviso in 100 centavos.
Poichè il cambio è molto variabile non conviene cambiare grosse cifre per volta. Non è necessario portare dollari, anche l'euro viene cambiato senza problemi.
Le carte di credito Visa, American Express e MasterCard sono accettate in molti alberghi, ristoranti e negozi, ma può capitare che alcuni di essi non accettino alcun tipo di carta: è pertanto consigliabile informarsi prima di utilizzarla. La Visa permette di ottenere anticipi di denaro presso qualsiasi filiale del Banco Economico, Banco do Brasil e della Brandisco, cosa più difficile da ottenere per i possessori della MasterCard.
Può capitare che negozi, alberghi o ristoranti chiedano un'ulteriore commissione sulle vostre operazioni con carta di credito: questo è illegale, non esitate a denunciare il fatto alla compagnia della vostra carta.

Per i prelievi di contante presso gli sportelli automatici il Brasile dispone di un ottimo servizio (ATM). Con la Visa potete prelevare contante tramite carta di credito dagli sportelli della Bradesco, oppure sulla rete Plus tramite tessera bancomat.
Le banche sono aperte dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16.30.

Cosa mettere in valigia

Abiti casual, estivi. Giacca/felpa per proteggersi dall'aria condizionata sul pullman e nei locali.

Elettricità e voltaggio

La corrente va da 110 fino a 220 V a seconda delle zone che compongono il Paese. A Rio de Janeiro o San Paolo ad esempi essa ha una tensione di 120-130 V e una frequenza di 60 Hz, mentre a Brasilia il voltaggio sale fino a 220 V, in linea con gli standard europei e mondiali. Munirsi di adattatore universale.

Cucina

La cucina brasiliana non ha nulla in comune con quella degli altri paesi sudamericani.
Infatti questi ultimi hanno subito l'influenza della Spagna e delle civiltà degli Incas mentre il Brasile porta l'impronta della cucina portoghese, di quella primitiva degli indios e di quella delle popolazioni dell'Africa. Il Brasile è l'unico paese sudamericano dove i Neri, portati dall'Africa come schiavi, hanno potuto perpetuare le loro tradizioni ed avere addirittura un peso non indifferente nella evoluzione di questo paese dove non esiste assolutamente il razzismo. Quando i portoghesi colonizzarono il Brasile all'inizio del XVI secolo, trovarono un enorme paese abitato da pochi indios che vivevano nella foresta amazzonica. La loro cucina consisteva in pesce, carne di tapiro, frutti selvatici e radici quali la manioca, tutti cucinati in modo rudimentale. Oltre alla manioca coltivavano anche il grano, le patate dolci e le arachidi.
Ben più importante l'apporto degli Africani che lavoravano nelle piantagioni di canna da zucchero e caffé. Avendo i portoghesi scoperto la loro attitudine nel cucinare, ben presto adottarono la loro cucina e le cuoche negre erano tenute in grande considerazione. Ancora oggi sono richiestissime e un proverbio brasiliano recita che più la cuoca ha la pelle nera e più il mangiare sarà eccellente.
La cucina afro-brasiliana utilizza moltissimo la noce di cocco grattugiata ed il latte di cocco ed il dendê l'onnipresente olio di palma che dà ai piatti un inconfondibile colore arancione. E la cucina migliore del paese è quella di Bahia, dove predomina ancora l'influenza africana. Man mano che però si va al sud questa influenza, pur non scomparendo del tutto, diminuisce e già a Rio de Janeiro, che si trova a 1200 km a sud di Bahia, si mangia più all'europea.

Curiosità

I brasiliani sono molto ospitali, super estroversi e calorosi. Salutano baciando e danno subito del tu.
Se venite invitati a casa loro a cena, non vi lasceranno andare via prima delle 3 di notte. Infatti anche se l'invito è per le 9 di sera, fino alle undici non si mangia ma si bevono tante batide, caipirinhe e caipirosche. Finito di mangiare, tutti si mettono a cantare e sambare e se voi stravolti volete andare a dormire, vi chiedono se siete matti! La colazione della domenica presenta gli stessi ritmi, invitati per l'una, prima delle 4 non mangiate ma non vi mancherà mai da bere.
Bevono poco vino, tanta birra e naturalmente la cachaça, acquavite di canna. Un detto brasiliano dice che quando, mangiando la feijoada, non c'è più posto neanche per un fagiolo, un po' di cachaça ed una fetta di arancio vi permetteranno di continuare a mangiare.
Anche se il Brasile è il paese del caffé, si rimane molto delusi nel berlo. Ciò è dovuto al sistema diverso di torrefazione. Non per nulla le migliori miscele vengono torrefatte in Italia!
Ottime invece le innumerevoli bibite a base di frutti tropicali.

Clima e temperature

Non c'è un periodo ideale per andare in Brasile, ma solo alcune cose da ricordare che lasceranno a voi la scelta del periodo adatto ai vostri gusti.
La pioggia, innanzitutto, è una costante del clima brasiliano, di solito avvengono brevi acquazzoni tropicali totalmente imprevedibili che possono interferire con i vostri programmi di viaggio.
L'estate
L'estate va da dicembre a febbraio, le temperature superano in molte zone i 35 gradi e l'umidità raggiunge a volte dei livelli intollerabili. Però questo è sicuramente il periodo più vivace e gioioso, quando tutti i Brasiliani fuggono dia propri appartamenti afosi e si riversano sulle spiagge e sulle strade festanti, inoltre a febbraio la festa raggiunge il suo culmine con il carnevale.
L'inverno
In inverno (da giugno ad agosto) a Rio de Janeiro le condizioni climatiche sono pessime, può addirittura piovere tutti i giorni, nelle regioni di Rio Grande, Santa Catarina, Paranà e Sao Paulo le temperature invernali oscillano fra i 13 ed i 18 gradi e pare che qualche volta arrivi pure miracolosamente a nevicare.
Tra Bahia e Maranhao invece le temperature sono miti quasi tutto l'anno e raramente scendono al di sotto dei 28 gradi.

Salute

Non è richiesta alcuna vaccinazione. Non è obbligatoria la profilassi antimalarica. È comunque sempre buona norma contattare il proprio medico di base o la Asl di appartenenza per ulteriori e aggiornati approfondimenti. Una piccola farmacia per uso personale è altresì raccomandabile.

Telefoni

Per telefonare in Brasile dall'Italia dovete comporre il prefisso internazionale 0055 seguito dal prefisso della città che volete chiamare omettendo lo 0 ed infine il numero dell'abbonato.

Per chiamare l'Italia invece selezionate il 21 39 seguito dal numero dell'abbonato.

E' possibile fare chiamate internazionali con addebito al destinatario contattando un operatore ai numeri 000111 oppure al 107; chiedete del telefonista internacional.
In Brasile esistono telefoni pubblici che funzionano con carte telefoniche, ma anche a gettoni acquistabili nelle edicole, farmacie o altri esercizi commerciali.
Telefonare dagli hotel è molto più costoso.
In Brasile i tradizionali cellulari dual band (900, 1800 MHz) non funzionano; serve un cellulare che funzioni con la frequenza 1900 Mhz (Tri-band).

Il wi-fi prende da tutti gli hotel e ristoranti.

Fuso orario

Vista l'estensione del territorio brasiliano quattro sono i fusi orari che s'incontreranno durante un viaggio. Una schematizzazione approssimativa è quindi indispensabile dato che vi potreste trovare a passare da un fuso all'altro senza quasi rendervene conto con conseguente perdita di qualche coincidenza sui mezzi di trasporto.
La zona che comprende le regioni orientali, nord-orientali, meridionali e sud-orientali del Brasile, quindi la fascia della capitale Brasilia, Rio de Janeiro, San Paolo e Belèm è 4 ore indietro rispetto all'Italia.
L'altra vasta zona che comprende gli stati del Pantanal, di Mato Grosso, Mato grosso du Sul e la maggior parte del nord del paese, è 5 ore indietro rispetto a noi.
Lo stato occidentale di Acre con la parte più occidentale degli stati dell'Amazzonia, è 6 ore indietro rispetto all'Italia.
Infine l'Isola di Fernando de Noronha, al largo della costa occidentale del Brasile, è 3 ore indietro rispetto l'Italia.

Brasile sul web

http://www.turismobrasile.it/