Canada

Sebbene la maggior parte dei viaggiatori sia attratta dalla vastità del territorio canadese, da alcune sue note caratteristiche geografiche, dalla possibilità di esplorare aree desolate, il Canada offre molto di più delle meraviglie naturali, del fascino delle rilassanti zone rurali, degli aceri e delle Cascate del Niagara.

La tensione che si avverte tra gli indigeni del Canada e le tradizioni francese e britannica conferisce alla nazione la sua complessa caratteristica tridimensionale. Sommiamo a questo un costante influsso della cultura nordamericana e una pletora di tradizioni importate dagli emigranti di Europa, Asia e America Latina e otteniamo, malgrado lo spirito separatista degli abitanti della provincia del Quebec, una prosperosa società multiculturale che vive un processo di formazione di una identità nazionale. Coloro che si aspettano di trovare nel Canada una pallida copia della sua vicina meridionale, dovrebbero abbandonare i propri preconcetti prima di recarvisi. La selvaggia frontiera settentrionale del Canada, che ha inciso fortemente nell'indole della popolazione, e il suo mosaico di popoli hanno creato una nazione decisamente diversa da quella degli Stati Uniti.

DOCUMENTI NECESSARI PER IL VIAGGIO:
Passaporto: richiesto, con validità pari almeno alla durata del soggiorno. Si consiglia comunque che il passaporto abbia una validità di almeno sei mesi prima dalla data di ingresso nel Paese.
Visto d’ingresso: Per un soggiorno breve fino a sei mesi, esclusivamente per motivi di turismo o di affari, non vi è obbligo di visto ed è sufficiente esibire un passaporto valido per tutta la durata del soggiorno previsto.

CONDIZIONI SANITARIE / VACCINI
Strutture sanitarie: la situazione sanitaria in generale è, quanto a qualità di prestazioni mediche, ottima. Per gli stranieri, l’assistenza sanitaria è a pagamento. Ottima reperibilità di medicinali.
Avvertenze: dati i costi molto elevati delle prestazioni sanitarie (anche di pronto soccorso), è consigliabile munirsi di una assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle eventuali spese sanitarie (fino a 3.000 dollari al giorno), anche il rimpatrio aereo o il trasferimento del malato.
Fuori dai centri abitati nei mesi estivi (soprattutto giugno e luglio) vi è grande presenza di zanzare e di altri insetti. Si consiglia pertanto di munirsi di prodotti repellenti e di antistaminici per le persone allergiche.

CLIMA
Le temperature medie estive e invernali del Canada variano a seconda del territorio cui si fa riferimento. Gli inverni sono molto rigidi nella maggior parte delle regioni del Paese.
La costa occidentale del Canada gode di inverni meno rigidi dell'interno e piovosi.
D'estate nelle regioni costiere le temperature più alte si aggirano intorno ai 20 gradi, mentre all'interno le temperature medie estive variano tra i 25 e i 30 gradi con punte di 40 gradi. Il periodo migliore per visitare il Canada sono i mesi di luglio e agosto.

COSA METTERE IN VALIGIA
Vestiti comodi ed informali. Scarpe comode, da ginnastica o trekking. Cappelli, occhiali da sole e creme solari. Portare sempre con sè giacche a vento, maglioncini di lana o cotone e pantaloni lunghi in caso di pioggia.

MONETA / CARTE DI CREDITO
La moneta Canadese è il Dollaro Canadese. Attualmente (maggio 2015) 1 € = 1,36 CAD. Le principali carte di credito (American Express, Diners Club, Master Card e VISA) vengono comunemente accettate.
PRESE CORRENTE
Tensione: 120V Frequenza: 60 Hz
Prese a lamelle (due o tre lamelle, necessario l'adattatore)

ORA LOCALE
Il Canada copre in totale ben 6 fusi orari (time zones):
• Newfoundland Standard Time (NST) a -3,5 ore da UTC/GMT (-4,5 dall'Italia)
• Atlantic Standard Time (AST ) a -4 ore da UTC/GMT (-5 dall'Italia)
• Eastern Standard Time (EST) a -5 ore da UTC/GMT (-6 dall'Italia)
• Central Standard Time (CST) a -6 ore da UTC/GMT (-7 dall'Italia)
• Mountain Standard Time (MST ) a -7 ore da UTC/GMT (-8 dall'Italia)
• Pacific Standard Time (PST) a -8 ore da UTC/GMT (-9 dall'Italia)

LA CUCINA
Le zone anglofone del Canada sentono molto l'influenza degli USA, perciò è facile trovare fast-food e ristoranti che servono i tipici piatti statunitensi. Il Québec ha mantenuto forti influenze francesi che hanno contribuito a creare una cucina varia e più leggera di quella del resto del Paese. Nelle grandi città, soprattutto a Montréal, vi sono rappresentanze delle cucine di tutto il mondo. La prima colazione può essere di tipo continentale, con caffè o tè e pane tostato, oppure statunitense, con succo di frutta, cereali, pancake, uova, caffè o tè. Dall’acero, simbolo del Canada, si estrae il pregiato succo da gustare insieme ai pancake o ai toast alla francese per una perfetta, tipica colazione. Le zuppe sono molto diffuse, soprattutto la sera: tra le più note quella ai crostacei e quella gratinata. Sono piatti tipici le fave al lardo, lo stufato di zampone e soprattutto la tourtière, un pasticcio a base di selvaggina. Ingrediente fondamentale della gastronomia canadese è il pesce: sulla costa occidentale prevale il salmone, mentre a est si pescano aragoste, aringhe, merluzzi e molluschi prelibati. Tra i dolci spicca la crostata allo zucchero.
Bevande: La birra è una bevanda particolarmente apprezzata. Esistono numerose birre locali e artigianali come la Belle Guele, la Maudite e la Fin du Monde. Anche il vino è gradito ai canadesi; le zone migliori di produzione sono quelle della Nuova Scozia e della penisola del Niagara. Il caffè espresso è servito in tutti i bar. Tra le specialità tipiche il vino di mirtillo, il whisky canadese e il caribou.

MANCE
A differenza di alcuni paesi europei, non è incluso nel conto finale un contributo per il servizio: potreste trovarvi spiazzati dalla pratica di lasciare una mancia per un pasto o per una corsa in taxi. In Canada, è abitudine lasciare una mancia del 15%:
• Ai camerieri nei ristoranti il 20%
• Ai baristi $1 per drink
• Ai tassisti dal 10% al 15%
• Ai parrucchieri dal 15% al 20%
• Per la consegna della pizza a domicilio il 10%
È giusto lasciare una mancia tra il 10% e il 15% del conto lordo (prima del conteggio fiscale), anche di più se il servizio è stato eccellente. Procedete a vostra discrezione quando decidete sulla mancia se il servizio non è stato dei migliori. Non lasciate la mancia al personale dei negozi.

USI E TRADIZIONI VARIE
Il numero abbastanza elevato di nuovi immigranti che il Canada riceve ogni anno (attualmente circa 250.000 persone per anno) ha sensibilmente incrementato la diversità etno-culturale del paese. Secondo il censimento del 2006 coesistono in Canada oltre 200 diversi gruppi etnici, mentre quello del 1901 ne riportava solo 25. La grande maggioranza dei nuovi arrivati inoltre proviene dall’Asia e dal Medio Oriente e non più come fino a pochi decenni fa dall’Europa. Più del 20% degli attuali cittadini canadesi sono nati fuori dal Canada. Nelle aeree urbane tale percentuale è sensibilmente superiore (per esempio a Toronto è del 50% e a Vancouver del 40%). Si prevede inoltre che la percentuale nazionale dei cittadini nati fuori dal Canada raggiungerà il 46% nel 2031. Ne risulta che solo il 32,2% della popolazione canadese (corrispondente a circa 10 milioni di persone) identifica come ‘canadese’ la propria origine etnica e in quasi la metà dei casi non da sola ma in combinazione con un’altra. Le altre origini citate più frequentemente, da sole o in combinazioni con altre, sono in ordine decrescente: inglese (6,6 milioni), francese (4,9), scozzese (4,7), irlandese (4,4), tedesca (3,2), italiana (1,4), cinese (1,2), indiana d’America (1,3), ucraina (1,2) e olandese (1 milione). V’è anche da notare che nel censimento del 1991, per esempio, in cui il termine ‘canadese’ non era suggerito tra gli esempi di origini etniche, solo il 3,8% delle persone definì la propria origine etnica come ‘canadese’ da sola o in combinazione con un’altra. Tale mosaico etnico si traduce in una identità nazionale basata principalmente sulla condivisione del principio del ‘pluralismo’, concepito non solo come rispetto delle diversità ma anche come fiera adozione delle stesse e loro elevazione a carattere distintivo e fondamentale della ‘nazione canadese’. Quello che fa dei canadesi una nazione, in altre parole, è il fatto che essi sono concordi nell’abbracciare le diversità che li caratterizza. Il governo canadese contribuisce al mantenimento di tali diversità attraverso la politica del ‘multiculturalismo’, che prevede la distribuzione di fondi a vari gruppi etnici per il mantenimento della loro cultura, o almeno degli aspetti più folkloristici della stessa, e la costruzione di centri comunitari a carattere etnico.