CILE

Cile

Incredibilmente lungo e stretto, il Cile si stende per metà continente, dal deserto più arido del Mondo ai ghiacciai dell’estremo sud. La natura si mostra in ogni suo possibile aspetto e, lungo i 4300 km del paese, si dispiega una sorprendente diversità di paesaggi: dune riarse, fertili valli, vulcani, antiche foreste, limpidi fiumi, vasti ghiacciai e fiordi. Una natura di fronte alla quale l’uomo si sente piccolo ed al contempo infinito.

Un viaggio di grande respiro ed al contempo di grandi misteri. Quelli di cui gli enigmatici Moai dell’Isola di Pasqua sono l’essenza. Di fronte a questi giganti muti che ora danno le spalle all’Oceano che li separa per 3700 km dalla costa cilena ora ne guardano le acque fissando un punto lontano all’orizzonte sarà facile lasciarsi sopraffare da una sorta di sgomento e da una forte emozione: la tradizione del resto vuole che la direzione del loro sguardo porti benessere e fortuna là dove questi è diretto.

DOCUMENTI NECESSARI PER IL VIAGGIO:

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese.

Visto d’ingresso: non necessario, per turismo, fino ad un massimo di 90 giorni di permanenza nel Paese.

CONDIZIONI SANITARIE / VACCINI

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie da effettuare per coloro che provengono dall’Italia.

La qualità delle strutture sanitarie pubbliche non è paragonabile al livello europeo in nessuna parte del Paese. Le strutture sanitarie private nell’area di Santiago (regione Metropolitana) e nella V Regione (Viña del Mar e Valparaíso) sono di ottimo livello ma con costi elevati. Nelle città di Temuco, Valdivia, Puerto Montt, Antofagasta, Arica e La Serena sono discrete. Nel resto del Paese sono di basso livello.

CLIMA
A causa della sua estesa longitudine il Paese presenta una grande varietà climatica. Nella zona nord del Paese il clima è di carattere desertico, con scarse precipitazioni. Le temperature variano di poco durante l’anno e si mantengono in media sui 20°C. Nelle zone interne, l’oscillazione termica è alta con assenza di umidità e di nuvole. Nella zona dell’altipiano le temperature si abbassano, determinando un clima stepposo freddo caratterizzato da precipitazioni estive. Nella zona del Norte Chico (Piccolo Nord) si ha un clima stepposo caldo o semiarido che passa gradatamente ai climi più freddi del sud. Le precipitazioni sono irregolari e si concentrano nella stagione invernale. Dalla Valle del Aconcagua fino al sud è presente un clima mediterraneo in tutto il territorio, ad eccezione delle alte cime delle Ande che presentano un clima freddo. Le quattro stagioni sono ben definite, con una estate secca e calda ed un inverno piovoso e freddo. Nelle zone costiere le temperature sono regolate dall’influenza del mare, mentre nelle zone interne è presente un’alta oscillazione termica poiché la Cordigliera svolge una funzione di barriera climatica. A Santiago le temperature medie estive sono sui 20º C con punte massime di 36º C in gennaio, mentre in inverno (giugno) le temperature possono toccare i -2º C con medie attorno ai 10º C. Le piogge aumentano spostandosi verso sud, dove è presente un clima marino piovoso tra la Regione della Araucania e la Penisola di Taitao. Nell’estremo sud australe si sviluppa invece un clima stepposo freddo con una diminuita quantità di piogge, mentre nel Territorio Antartico è presente un clima polare. L' isola di Pasqua presenta un clima unico dalle caratteristiche subtropicali. Nella Terra del Fuoco cilena anche in estate il tempo è assai variabile con temperature massime sui 20° C e temperature minime tra i 3°C e gli 8° C. Molto ventoso. Il periodo migliore per programmare un viaggio in Cile va da ottobre a marzo ossia durante l'estate australe.

 

COSA METTERE IN VALIGIA

Abiti assolutamente informali e comodi. Prevedete indumenti pesanti ed impermeabili che sono indispensabili tutto l’anno. Raccomandiamo una crema solare ad elevato fattore di protezione e cappello. Occhiali da sole con lenti polarizzate per i ghiacciai ed i deserti dell'altipiano. Scarpe comode, da ginnastica o da trekking e costume da bagno.

MONETA / CARTE DI CREDITO

La moneta ufficiale del Cile è il Peso Cileno. Peso Cileno. 1 € = 690 Pesos
Le carte di credito (Visa e Mastercard) sono accettate nella maggior parte degli hotel e dei ristoranti. Vi sono molti bancomat nelle città (sull'Isola di Pasqua, ce n'è solo uno, ad Hanga Roa).

PRESE CORRENTE

220 volts. Prese come quelle europee.

ORA LOCALE
CONTINENTALE GMT-3: -4h (rispetto all'ora solare italiana); GMT-4: -6h (rispetto all'ora legale italiana)

ISOLE GMT-5: -6h (rispetto all'ora solare italiana); GMT-6: -8h (rispetto all'ora legale italiana)

LA CUCINA
La cucina cilena è una cucina semplice ma la varietà e la bontà degli ingredienti disponibili la sanno rendere succulenta e appetitosa. A differenza che in altre regioni del Sud America non è particolarmente piccante, eccezion fatta per una salsina rossa molto usata e chiamata aji. I condimenti abbondano così come le spezie, per non parlare della maionese e della classica palta, una salsa a base di mango e consumata in ogni modo. Praticamente immancabili e onnipresenti sono le empanadas, una sorta di calzoni o grandi focacce al forno o fritte, che potete trovare ripiene di quasi tutto: carne, frutti di mare, prosciutto, formaggio, cipolla, uova, uva passa. Consumato in attesa della prima portata non manca mai il pane. La carne è immancabile nella cucina cilena e merita di essere apprezzata in piatti come il charquican, uno spezzatino con zucca, spezie, patate e posta negra (carne di vacca compatta e senza nervi) e il lomo a la pobre, un’enorme fetta di manzo servita sempre con due uova al burro e patate fritte. Non resteranno delusi neppure gli amanti del pesce; la cucine cilena offre infatti numerosi piatti a base di pesce tra cui spicca il curanto, frutti di mare cotti nel loro sugo con erbe aromatiche. Il tutto servito in un piatto di legno e accompagnato da una bevanda a base di pomodoro e spezie da bere anch’essa in un bicchiere di legno. Insieme al vino californiano, il vino cileno è in assoluto il migliore dell’intero continente arrivando a una supremazia assoluta se si parla di vino rosso.

MANCE

E' uso lasciare le mance. Sarà prevista una cifra globale all'inizio del viaggio da consegnare all'accompagnatore e sarà poi sua cura occuparsi di distribuirla a guide, facchini, autisti e ristoranti.