CINA

La Cina corre. E' difficile coglierne un'istantanea. Di giorno in giorno evolve e si lascia dietro storie millenarie, imperi potentissimi, tesori enormi.

La Cina classica include città distanti fra loro, con caratteristiche metereologiche differenti e con tradizioni distanti, sia per quanto riguarda la cucina che per lo standard di vita.

Documenti di viaggio 

Per entrare in Cina è necessario il passaporto valido per un periodo non inferiore a sei mesi dalla data di entrata nel Paese.
Nel caso di viaggi di gruppo sarà emesso un visto collettivo a cura della CTC.

Condizioni sanitarie

Strutture sanitarie: La qualità del servizio sanitario in Cina non è elevata. Solo nelle metropoli è possibile trovare personale medico e sanitario competente, ma con limitata conoscenza dell’inglese o di altre lingue veicolari. Non esistono malattie endemiche particolari.

E' necessaria particolare cura igienica durante tutta la permanenza: bere acqua imbottigliata al fine di evitare spiacevoli diarree, non mangiare verdura cruda, sbucciare la frutta.
I medicinali non sono facilmente reperibili e quindi, se avete bisogno di qualche medicina particolare portatevene una buona scorta.

Clima
Data l'immensa estensione del territorio cinese, il Paese presenta sensibili disparità climatiche. Anche le precipitazioni variano molto, sono molto elevate nel centro sud e minime a nord ovest.

Nella Cina del nord il clima è continentale: molto caldo d'estate, molto freddo d'inverno, con stagioni intermedie assai ridotte. In via di massima, l'inverno cinese mostra in gennaio temperature medie di circa 4° C a Shangai e di ben 13° C a Canton, nell'estremo sud tropicale. Ma già a Pechino, l'influenza mitigatrice del mare si attenua e le medie scendono a -4° C, con minimi estremi che, in casi eccezionali, possono toccare i -27° C (l'estate è invece molto umida e piovosa). Ancora più a nord-est, presso il confine con l'estremo oriente russo, Qiqihar ha una temperatura media a gennaio pari a -19° C ed estremi fino a -36° C.

Nella Cina centrale il clima è sub-tropicale, con venti molto miti ed estati molto piovose mentre nella Cina meridionale il clima è monsonico con venti freddi e secchi in autunno-inverno, venti caldi e umidi in primavera-estate. Settembre-ottobre è la stagione dei monsoni.

Nell'estremo sud il clima diventa tropicale con picchi di umidità e piovosità da maggio a settembre.

I periodi migliori per affrontare un viaggio in Cina restano comunque la primavera e l'autunno.

Comunicazioni 

Il wi-fi si trova in tutti gli hotel, ma whatsapp non funziona. Potete scaricare Skype sul vostro cellulare.

Cosa mettere in valigia 

Se si viaggia in primavera / autunno considerate un abbigliamento abbastanza leggero. Le temperature si aggirano attorno ai 10 / 25°

Moneta a carta di credito 

La moneta cinese è il Yuan. Attualmente (maggio 2015) il cambio è 1 € = 7 yuan.

Le carte di credito principalmente accettate sono: Visa, Diners Club, MasterCard, American Express e JCB.

Prese di corrente 

Tensione: 220V  50 Hz   Prese a lamelle. Necessario un adattatore.

Fuso orario
+7 rispetto l'Italia (+6h quando abbiamo l'ora legale)

La cucina

In nessun Paese come in Cina la cucina si può definire un'arte. Gusti raffinati, sapienti accostamenti di profumi e sapori, grande attenzione alle virtù salutari del cibo e all'eleganza della presentazione.

Sebbene preparati in modi diversi, gli elementi principali dei piatti della cucina cinese sono gli stessi dell'Occidente: pollo, maiale, vitello, pesce, riso (anche la pasta si può fare con il riso), tutti i tipi di verdure. Meno comuni sono le uova e i pomodori. La cucina cinese non prevede né pane né formaggio o i suoi derivati.

La cucina di Pechino e quella di gran parte del nord del Paese, usa in abbondanza gli spaghetti (mian tiao) in brodo o saltati con carne e verdure.Nella capitale inoltre si possono assaggiare piatti come la famosa "anatra laccata" e la "pentola mongola", a Canton il "maialino laccato" e i ravioli di carne o pesce, mentre Shanghai è famosa per i suoi piatti di pesce e per i xiao long bao, ravioli di carne e verdura in brodo.

Molto diffusi in tutta la Cina sono poi i piatti dello Xinjiang. Sono questi piatti tipicamente musulmani, estremamente gustosi e piccanti.

Per quanto riguarda le bevande, buona la birra di produzione locale (la migliore è la "Qindao" o la "Tiger Bear"o la "Five Stars"), alcuni tipi di vini ed i liquori cinesi.Vini tipicamente cinesi sono i numerosi distillati di riso e di altri cereali. Tra i più famosi segnaliamo il "Mao Tai" che assomiglia alla nostra grappa.

 Mance
Siamo soliti raccogliere all'inizio del viaggio una mancia che verrà distribuita dall'accompagnatore a guide, autisti e facchini a termine viaggio.

NORME DI COMPORTAMENTO

Le norme di sicurezza più comuni sono le seguenti:

  1. fate attenzione ad attraversare la strada. Il fatto che il semaforo sia verde non vi mette al riparo dall'essere investiti. I cinesi sono dei veri pirati sia con l'automobile, sia con la bicicletta. In media si vedono più di 3 incidenti nell'arco di una sola giornata;
  2. evitate temi politici con la popolazione, li mettereste in imbarazzo e potreste essere espulsi come persone indesiderate;
  3. evitate baci e abbracci, o comunque effusioni in genere con persone cinesi poco conosciute, specialmente se di sesso opposto;
  4. come in qualsiasi altra parte del mondo è ovunque vietato fotografare o filmare zone o apparati militari o industriali di interesse strategico, zone esplicitamente vietate, persone che non vogliono esser riprese;
  5. non soffiatevi il naso a tavola: è ritenuto sconveniente. Perchè non sia ritenuto altrettanto sconveniente lo sputare e scatarrare ovunque, sport in cui i cinesi sono campioni, non saprei dirvelo...

Se si è ospiti mai rifiutare il cibo offerto, nè finire tutto quel che c'è nel piatto: va lasciato qualche chicco di riso per mostrare che il pasto era abbondante. E, durante il pasto, mai piantare le bacchette in una ciotola di riso: è una pratica funeraria.