DANCALIA

Il visto:

Il visto per l’Etiopia si può ottenere all’arrivo ad Addis Abeba direttamente all’aeroporto con il solo passaporto valido 6 mesi, almeno tre pagine libere per la stampigliatura e una cartamoneta da $ 50 a persona. Non servono foto.

Condizioni Sanitarie / Vaccini:

Fino a poco tempo fa era obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla ora è richiesta solo ai viaggiatori che arrivano da altri Paesi africani. La profilassi antimalarica è consigliata per il bassopiano e per la zona dell'Omo River che si trova al sud del Paese. Al nord, sugli altopiani e nella zona della Dancalia il problema malaria non è presente

Abbigliamento:

L’abbigliamento deve essere leggero e il più pratico possibile. Scarpe comode da trekking o da ginnastica, pantaloni in cotone e magliette a maniche corte. Da evitare il mimetico militare, tassativamente vietato nella maggior parte dei Paesi africani. Da non dimenticare: occhiali da sole – cappellino da sole - torcia elettrica con batterie di ricambio (anche frontale) – asciugamano - farmacia personale - salviette igieniche – creme solari di protezione - burrocacao per labbra – collirio – rullini/memory card di riserva – sacco-lenzuolo e cuscino personale - sandali/ciabattine di plastica – scarponcino trekking sia per visita Dallol che ascesa Erta Ale - zainetto per necessità giornaliere. Al nord è importante anche avere un capo impermeabile. Per le notti è necessaria una giacca di media pesantezza o pile.

Valuta:

Vengono cambiati indifferentemente Dollari e Euro in banca, in data odierna il Dollaro vale 23.00 Birr e l’Euro 28.00 Birr. Questi valori sono fluttuabili. Le carte di credito fuori dalla capitale vengono raramente accettate.

Ora:

L’Etiopia si trova due ore avanti rispetto all’Italia, quando in Italia è attiva l’ora legale la differenza si riduce ad un’ora soltanto.

Sistemazioni:

Tutti i nostri tour sono programmati con le sistemazioni e i servizi di hotel 4* ad Addis e 3* lungo i tragitti dei vari tour, che sono le migliori disponibili. A questo proposito ricordiamo che in Etiopia gli alberghi hanno uno standard particolare che non è paragonabile a quello europeo. Un hotel qui definito 3 stelle è un hotel semplice, modesto ma pulito con un discreto servizio, cibo curato ed abbondante anche se non vario e che garantisce in buona percentuale la presenza di acqua ed elettricità. La maggior parte dei pernottamenti in Dancalia è prevista in tenda in campo tendato mobile (ultimamente gli Afar ad Hamed Ela hanno organizzato dei letti di legno che vengono preferiti alla tenda, quindi si può dormire sotto le stelle). Non esistono strutture come bagni e docce; il bagno è all’aperto mentre la doccia può essere effettuata nell’apposita tenda-doccia. I pernottamenti in hotel locale previsti dal programma (Afdera, Serdo o Semera) richiedono enorme spirito di adattamento e massima flessibilità. Questi hotel non sono prenotabili, quando si arriva si alloggia dove c’è posto. Se non c’è posto si utilizzano le tende al seguito.

Pasti:

I pranzi a mezzogiorno sono a pic-nic (freddi) mentre la sera, la cena è cucinata dal cuoco. Per poter venire incontro alle diverse esigenze nel modo migliore, i clienti sono pregati di avvisare l’ufficio per tempo se sono vegetariani o hanno particolari abitudini alimentari. Vale comunque la pena di sottolineare che, nonostante la buona volontà, in Etiopia non è sempre facile ottenere la preparazione di pasti che non sono previsti dal menu e la scelta per i non-carnivori/onnivori non è molta.

Clima:

L’Etiopia compresa tra il Tropico del Cancro e l'Equatore, è un paese tropicale con condizioni climatiche determinate più dall'altitudine che dalla latitudine. A est, la Depressione della Dancalia e l’Ogaden sono regioni semi-desertiche che presentano temperature elevate e torride (clima tropicale secco), di giorno possono superare i 40°, la notte è un po’ più fresca grazie al vento che sale dal mar Rosso.

Bagaglio:

Per le spedizioni in Dancalia le sacche morbide o zaini sono obbligatori e non devono superare i 15/20kg.