EGITTO

L'Egitto non ha bisogno di grandi presentazioni. Resta nell'immaginario collettivo il viaggio mitico da farsi prima o poi nella vita. Un viaggio che già gli inglesi secoli fa avevano eletto fra i più affascinanti, interessanti ed ambiti del momento.
Il Nilo, le piramidi, la sfinge, Tutankhamon e il suo favoloso tesoro, le mummie hanno affascinato e continuano ad affascinare intere generazioni fin dai banchi di scuola. Ma al di là delle suggestioni, delle impressioni e dei giudizi superficiali l'Egitto è un Paese che merita un'attenzione più approfondita.

Documenti necessari e visto turistico

Passaporto/Carta d’identità: le Autorità di frontiera egiziane consentono l’ingresso nel Paese con i seguenti documenti:
- passaporto con validità residua di almeno sei mesi alla data di arrivo nel Paese;
- solo per turismo, carta d'identità cartacea o elettronica valida per l’espatrio con validità residua superiore ai sei mesi, accompagnata da due foto formato tessera necessarie per ottenere il visto che si richiede alle locali Autorità di frontiera all’arrivo nel Paese (in mancanza delle foto NON viene rilasciato il visto di ingresso), si raccomanda pertanto di munirsi delle foto prima della partenza dall'Italia.

Si segnala che le Autorità di frontiera egiziane NON consentono l’accesso nel Paese ai viaggiatori in possesso di carta di identità elettronica con certificato di proroga (cedolino cartaceo di proroga di validità del documento); ugualmente, la carta di identità cartacea con validità rinnovata mediante apposizione di timbro sul retro del documento NON è più accettata. Si raccomanda in tal caso di utilizzare altro tipo di documento (passaporto), onde evitare il respingimento alla frontiera.
Nel caso di minori privi di carta d'identità è richiesto il passaporto del genitore con cui viaggia e sul quale dev'essere registrato.

Il VISTO sarà a cura della CTC previso invio in agenzia di copia chiara del documento di viaggio almeno 30 giorni prima della data di partenza.

Dogana

Moneta

Moneta ufficiale dell'Egitto è la lira egiziana (L.E.). Non essendo trattata sul mercato monetario internazionale, la lira egiziana può essere cambiata solo all'interno del Paese presso banche, agenzie di cambio , porti e aeroporti, grandi alberghi (aperti 24 ore su 24) e ristoranti.
Sono accettate VISA, MASTERCARD, EUROCARD e anche AMERICAN EXPRESS (su quest'ultima le commissioni percepite per il servizio sono però più elevate).Presso tutti gli hotels dove soggiorneremo troverete agenzie di banche per effettuare il cambio.Di solito il cambio presso le agenzie è più favorevole rispetto a quello che potrebbero farvi al desk dell'hotel.Non conviene effettuare cambio sulla nave (semprechè questo servizio sia operativo).Per un Euro sono corrisposte tra le 20 e le 21 Lire egiziane.Se avete dollari, potete utilizzarli, (1 USD pari a circa 18 Lire egiziane).Si consiglia comunque di portare con sé un minimo di contanti da casa. Cosa mettere in valigia

Abiti in cotone, un pullover per la sera e per la micidiale aria condizionata di molti alberghi, qualche capo di abbigliamento più pesante se viaggiate nel periodo invernale o se pensate di salire sul Sinai per assistere all'alba, cappello, occhiali da sole, scarpe comode, costume da bagno, farmacia da viaggio (disinfettanti intestinali, pastiglie per la dissenteria), prodotti antizanzare, creme protettive per il sole, creme idratanti anche per labbra, collirio, una pila elettrica, borraccia, sveglia (talvolta bisogna alzarsi all'alba).

Elettricità e voltaggio

In questo paese il voltaggio è di 220 V con una frequenza di 50 Hz. Non avrete bisogno di adattatore.

Cucina

Il viaggiatore che abbia l'accortezza di tralasciare la cucina internazionale, spesso insipida e mal cucinata, per avvicinarsi alla cucina egiziana potrà scoprire piatti di buona qualità poco piccanti anche se piuttosto aromatizzati (in genere, carne, pesce, e spesso anche i piatti della cucina internazionale, traboccano di cumino). Si può cominciare assaggiando la popolare mouloukheya, zuppa di erbe molto dolce anche se apparentemente poco invitante per poi passare alla specialità egiziana per eccellenza: il piccione (hamana), preparato in un'infinità di modi.
Sia a pranzo che a cena la tavola sarà traboccante di piattini ricolmi di verdure crude e di foul, un purè di lenticchie, fave, melanzane condite con olio di sesamo, aglio, sale, cumino e aromatizzato con succo di lime. Il pesce si gusta soprattutto lungo le coste del mar Mediterraneo o del Mar Rosso. Dissetanti succhi di frutta vengono preparati sul momento con qualunque frutto di stagione; la birra nazionale è senza alcol ma accettabile (la Luxor, ha il 5% di alcool ed è una bionda leggera che accompagna tutti i pasti), il tè e il caffè alla turca vengono offerti a qualunque ora ai visitatori e rendono più piacevoli contrattazioni e acquisti.

Clima e temperature

Il clima dell'Egitto ha caratteri desertici mitigati un poco solo sulla costa mediterranea: estrema scarsità o mancanza assoluta di piogge, serenità del cielo, temperatura elevata tutto l'anno, notevoli scarti termici tra giorno e notte. Caratteristica assai temuta del clima egiziano è il khamsin, vento desertico che spira per 50 giorni dopo l'equinozio di primavera provocando un immediato innalzamento della temperatura e, nel deserto, pericolose tempeste di sabbia. Anche sul Mar Rosso il clima è generalmente di tipo desertico, con piogge praticamente inesistenti, spesso ventoso e con elevata escursione termica notturna

Norme di comportamento

L'Egitto è un Paese musulmano ed è bene pertanto avere un comportamento che sia rispettoso di quella cultura e di quella religione; in particolare le donne dovranno avere un abbigliamento che non dia adito a provocazioni evitando shorts, gonne corte, maglie scollate e aderenti; sempre per le donne è buona norma inoltre evitare di avere atteggiamenti troppo amichevoli con gli uomini che potrebbero fraintendere le vostre intenzioni.
Durante il Ramadan non bere alcolici, non mangiare e non fumare in pubblico durante le ore diurne. Le manifestazioni pubbliche di affetto tra uomini e donne, anche sposati, sono assolutamente da evitare. E' ottima regola non fotografare qualsiasi potenziale obiettivo strategico (ponti, ferrovie, aeroporti ecc.) e non insistere se qualcuno non vuole essere fotografato. A causa della povertà in cui versa parte della popolazione, evitare di esibire banconote di grosso taglio è una norma di prudenza e, soprattutto, una questione di sensibilità.
Preparatevi psicologicamente, perché in Egitto il turista è continuamente subissato di richieste e di offerte di ogni genere (taxi, cammellata, giro in calesse, vendita di papiri, souvenirs, cartoline, bottiglie d'acqua, cibo, guide...), rivolte spesso con toni e modi aggressivi e "appiccicosi". Cercate sempre di mostrarvi pazienti ed educati, anche quando non ne potrete più!

Salute

E' necessaria particolare cura igienica durante tutta la permanenza: bere acqua imbottigliata al fine di evitare spiacevoli inconvenienti intestinali, non mangiare verdura cruda, sbucciare la frutta.
I medicinali non sono facilmente reperibili e quindi, se avete bisogno di qualche medicina particolare portatevene una buona scorta.

Telefoni

I cellulari funzionano normalmente. Prima di partire si può stipulare, contattando il proprio gestore telefonico, solo per i giorni del viaggio, una convenzione a pagamento vantaggiosa per le telefonate dall'Egitto all'Italia.

Sono normalmente fruibili anche Skype, Whatsapp e motori di ricerca vari “on line”. Il wi-fi è normalmente disponibile presso gli hotel e presso la reception della nave. Spesso nel corso della navigazione però non ci sarà copertura.  Conviene  avere Skype direttamente installato sul proprio cellulare.

Nel corso delle visite, in alcuni siti, potrà non esserci copertura.

Fuso orario

Il Egitto vi è 1 ora in più rispetto all'Italia, nessuna quando in Italia è in vigore l'ora legale.

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