Festa mobile – Hemingway


Relegato da sempre ad un ruolo di secondo piano all’interno della produzione letteraria di Ernest Hemingway, “Festa Mobile” è certamente uno dei libri meno conosciuti del grande scrittore statunitense. Pubblicato dopo l’improvvisa morte, l’ultima fatica di un Hemingway ormai in balìa dei demoni che lo porteranno da lì a breve al suicidio è un toccante ritorno alle origini.

 

 Non v’è dubbio infatti che “Festa Mobile” sia, prima di tutto, un libro su Parigi. Quella degli Anni Venti, nella quale lo scrittore americano visse gli anni più importanti della sua vita, nei quali imparò quell’arte dello scrivere che poi lo consacrò in tutto il mondo e dove bastava camminare lungo i boulevard di Montparnasse e St. Germain per incontrare, seduti ai tavolini dei bistrò più alla moda, gli artisti che hanno segnato l’intero Novecento. Attraverso una serie di racconti in apparente senso cronologico, in “Festa Mobile” Hemingway ripercorre il suo cammino da aspirante scrittore ad affermato intellettuale mescolando a tratti il sarcasmo e la dissacrazione a pagine dense di una palpabile malinconia.

Titolo: Festa mobile
Autore: Hemingway Ernest
Prezzo di copertina € 9,00  
Dati: 1998, 256 p., 17 ed.
Editore: Mondadori  (collana Oscar scrittori moderni)