Finestre di Manhattan


NewyorkLibro

La finestra dava su un cortile ampio, buio, popolato di ventole di aerazione e macchinari rumorosi, circondato da muri di mattoni neri di fuliggine, di finestre appartenenti ed altre stanze tutte identiche, con i vetri un po' sporchi, alcune illuminate, di sera, che mostravano la presenza fugace e lontana di qualcuno, l'interno di una camera esattamente uguale alla mia. C'erano molti piani sopra di me, e non si vedeva il cielo. A volte nel silenzio si udivano passi e voci nei corridoi dell' albergo, frasi in inglese dei film o delle pubblicita' provenienti dai televisori delle camere attigue. Ma non c' era mai davvero silenzio, si era immersi in un sottofondo continuo e invadente, soprattutto di notte, quando mi svegliavo all' improvviso per il cambiamento di fuso orario e mi dicevo senza crederci che ero a New York, in un albergo nel cuore di Manhattan.




Cosi' comincia il nuovo libro dell'autore spagnolo Antonio Munoz Molina, un affascinante racconto della metropoli americana che è anch un atto d'amore per una città di cui tutti ormai, americani o europei, non sappiamo più fare a meno, magari senza mai esserci stati. Di pagina in pagina si dipanano così i vagabondaggi e le esperienze di un grande scrittore che fin dal primo giorno intende vivere New York per quello che è: una sfida incessante all'ovvio, alla convenzione, ma anche alla rassicurante stabilità del proprio punto di vista.

Titolo: Finestre di Manhattan
Autore: Muñoz Molina Antonio
Prezzo di copertina € 17,50
Dati: 2006, 309 p., rilegato
Traduttore: Nicola M.
Editore: Mondadori  (collana Scrittori italiani e stranieri)