IL MIO COSTA RICA

Il palmo della mano scivola sul legno fradicio della balaustra. Devo attraversare questo ponte affidandomi ad un pavimento su cui certamente scivolerò. E devo arrivare dall’altra parte in un punto impreciso in mezzo alla nebbia, o pioggia nebulizzata se par meglio. Tutto molto avventuroso, in realtà camminando come i bradipi che popolano queste foreste, tutto altrettanto semplice. Il fatto è che mi mancano punti di riferimento nitidi. Mi fermo in mezzo al ponte. Arpiono di nuovo il corrimano e guardo giù. Verde. Un verde imbarazzante, poco credibile. E poi quelle laggiù? Fisso lo sguardo e focalizzo: foglie. Anche queste poco credibili: troppo grosse. In natura non esistono.  Decreto.

DOCUMENTO APPROFONDIMENTO