Il Primo Uomo

Tratto dal romanzo omonimo di Albert Camus, Le premier homme era il racconto intimo della vita dello scrittore, che dopo la tragica morte del suo autore diventò una sorta di testamento spirituale. Venne pubblicato, dopo molte polemiche, solo nel 1994, grazie all'impegno della figlia Catherine e dell'editore Gallimard (in Italia è edito da Bompiani). "Lo scrittore Jean Cormery torna nella sua patria d'origine, l'Algeria, per perorare la sua idea di un paese in cui musulmani e francesi possano vivere in armonia come nativi della stessa terra. Ma negli anni '50 la questione algerina è ben lontana dal risolversi in maniera pacifica. L'uomo approfitta del viaggio per ritrovare sua madre e rivivere la sua giovinezza in un paese difficile ma solare. Insieme a lui lo spettatore ripercorre dunque le vicende dolorose di un bambino il cui padre è morto durante la Prima Guerra Mondiale, la cui famiglia poverissima è retta da una nonna arcigna e dispotica. Gli anni '20 sono però per il piccolo Jean il momento della formazione, delle scelte più difficili, come quella di voler continuare a studiare nonostante tutte le difficoltà. Tornato a trovare il professor Bernard, l'insegnante che lo ha aiutato e sorretto, il Cormery ormai adulto ascolta ancora una volta la frase che ha segnato la sua vita: "Ogni bambino contiene già i germi dell'uomo che diventerà".

Regista:  Gianni Amelio
Anno:     2001