Islanda, la terra dei geyser

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Tra le isole più affascinanti del mondo non figurano solo i luoghi caldi con spiagge bianchissime, palme e sole tutto l’anno.

La realtà opposta rivela molte più sorprese di quanto ci si possa aspettare ed un’esperienza davvero straordinaria è visitare una terra che sembra dimenticata dal tempo, dove la potenza della natura e la bellezza dei paesaggi non hanno nulla da invidiare al fascino esotico. Questa terra è l’Islanda, un’isola davvero particolare che, situata in mezzo all’Oceano Atlantico, dista 200 km dalla Groelandia. Inizialmente è stata abitata da monaci eremiti, irlandese o scozzesi, a partire dal IX secolo: ma chi ne ha fatto la storia sono stati i Vichinghi norvegesi.Pur avendo un nome cosi esplicito, Islanda infatti significa Terra dei ghiacci, in realtà nasconde un cuore di fuoco, con molti vulcani attivi. In nessun altro paese si trovano tante meraviglie create da Madre Natura: maestosi ghiacciai tra cui il più grande d’Europa, cime innevate, caldi getti di acqua e solfatare fumanti, altipiani dell’interno disabitati, fiumi impetuosi e spettacolari cascate, fiordi, numerose specie di uccelli, balene al largo delle coste. Le estati sono incredibilmente tiepide e gli inverni non così freddi come di solito si immagina. In  qualsiasi momento la si visita, si rimane stupiti dalla calda accoglienza degli Islandesi, con il loro desiderio di far conoscere la propria cultura, ricca di mille sorprese.

Ogni stagione offre le sue attrazioni, il suo carattere e la sua magia. In primavera la luce del giorno risplende donando una sensazione di liberazione della fredda morsa invernale e numerose sono le iniziative con feste sui ghiacciai, canti e musiche in tutto il paese. L’estate è la stagione del Sole di Mezzanotte che regala alle campagne sfumature del tutto particolari e la possibilità di tuffarsi nelle sorgenti naturali di acqua calda a qualsiasi ora.

L’Islanda è nota in tutto il mondo per essere la terra dei geyser per antonomasia. Di origine vulcanica, dal punto di vista geologico è un paese molto giovane, ancora in via di formazione, per questo sono numerose le attività vulcaniche e geotermali. I geyser sono manifestazioni vulcaniche secondarie, sorgenti in grado di alzare colonne d’acqua calda ad intervalli regolari, creando spettacoli di grande attrazione.

Il più grande geyser d’Islanda, nonché il più famoso del mondo, è il Geysir, che ha dato universalmente il nome al fenomeno. Si trova a circa 150 km a nord di Reykjavik e vanta più di ottomila anni d’età: la sua fontana spara fino a sessanta metri di altezza. Vicino a Geysir è sorto Strokkur, fratellino minore nato durante un terremoto del 1294, molto più piccolo ma più attivo, con un getto di una ventina di metri ogni cinque minuti. Intorno al sito, chiamato Circolo d’Oro, si trovano altre sorgenti di acqua calda, torrenti caldi e depositi minerali che rendono la zona cosi carica di suggestioni particolari, tanto da sembrare di essere su un altro pianeta.

Non lontano si trovano le Cascate di Gullfoss, dove l’acqua salta per 70 metri, e il Parco di Thinvellir. Una bella passeggiata da fare in auto è quella lungo la Ring Road, l’arteria principale che percorre tutta la zona costiera e dove si alternano meravigliose cascate, ghiacciai e vulcani.  Avventurandosi nella costa sud si incontra Hekla, un vulcano attivo, le cascate di Seljalandsfoss e quelle di Skogafoss, nel villaggio di Skogar, a cui fa sfondo il ghiacciaio Myrdalsjokull. E’ però il ghiacciaio Vatnajokull il più importante, rinomato per essere il più vasto d’Europa con i suoi 8500 kmq, a cui segue l’affascinante laguna glaciale di Jokulsarlon formata da enormi blocchi di ghiaccio.

di Flaminia Giurato