Israele

Un viaggio in Israele è soprattutto un viaggio per comprendere: non importa "da che parte state",

non andandoci non capirete mai a fondo cosa rende questa striscia di terra quasi completamente desertica la causa di una delle questioni politiche più dibattute del nostro secolo. Anche per chi è ateo è difficilissimo non subire il fascino mistico di quella che è il simbolo delle lotte religiose di tutti i tempi: Gerusalemme. In nessun luogo al mondo è possibile capire la parola Fede come davanti al Muro del Pianto o inginocchiati nel Santo Sepolcro o a piedi piedi scalzi nella spianata dove si erge la Cupola della Roccia. Nella valigia quindi, oltre al costume da bagno, non dimenticate di portare una dose abbondante di apertura mentale e di desiderio di comprendere...

Documenti necessari

Passaporto in corso di validità con scadenza di almeno 6 mesi oltre la data di rientro dal viaggio.

Visto turistico

Non necessario per soggiorni inferiori a 3 mesi. Il timbro israeliano sul passaporto potrebbe causare problemi se avete intenzione di recarvi in un Paese arabo dopo il vostro soggiorno in Israele o in uno dei vostri prossimi viaggi: per ovviare a ciò potete chiedere all'aeroporto di mettere il timbro su di un foglio separato (è a discrezione delle autorità esaudire o meno tale richiesta).

Dogana

http://www.agenziadogane.it/

Moneta

La moneta ufficiale è il Nuovo Shekel Israeliano (NIS; pl. shekalim). Si possono cambiare senza problemi gli euro presso qualsiasi banca, i principali uffici postali o presso diversi alberghi ma è consigliabile avere anche una scorta di euro o dollari in banconote di piccolo taglio perchè spesso una transazione in euro o dollari può essere più vantaggiosa di una in shekalim (non si paga l'IVA). Comunque ricordate che potete sì pagare alcuni servizi e acquisti in euro o dollari, ma che il resto vi verrà dato sempre in shekalim.

La maggior parte delle banche resta aperta da domenica a giovedì con orario 8.30-12 e dalle 16 alle 18 martedì, giovedì e domenica.

Si consiglia di fare attenzione perchè talvolta in banca è necessario pagare alte commissioni, cosa che non avviene negli uffici di cambio di Gerusalemme e Tel Aviv.

E’ possibile prelevare valuta presso gli sportelli automatici delle banche; le carte di credito sono accettate quasi ovunque nei ristoranti, alberghi, negozi e musei. E' possibile che veniate avvicinati per strada da persone che vi propongono di cambiare soldi in nero: i tassi sono in genere più vantaggiosi ma una buona dose di prudenza è d'obbligo.

Gli shekalim possono essere riconvertiti in moneta estera nelle banche dell'aeroporto fino ad un massimo di 500 dollari.

  • 1 Euro = 5,53 Shekel
  • 1 USD = 3,89 Shekel
  • dati aggiornati al 04/06/09

Cosa mettere in valigia

Portate abiti leggeri in estate ma anche un maglione pesante: l'escursione termica nel deserto è molto elevata e la notte le temperature scendono notevolmente.

Un cappello e un paio di occhiali da sole sono indispensabili così come una borraccia. Il cielo sempre terso e l'aria secca del deserto facilitano le scottature per cui non dimenticatevi una crema ad alta protezione in qualsiasi periodo dell'anno. Anche in estate portatevi pantaloni/gonne lunghe e un foulard: l'ingresso ai luoghi sacri di tutte le religioni è severamente vietato a chi non indossa abiti adeguati.In inverno non sottovalutate il clima e dotatevi di giacche pesanti e giacche a vento. Anche se si parla spesso di clima mite...in Israele....nevica anche!!!

Elettricità e voltaggio

Le prese di corrente possono essere a tre o a due fori: con un adattatore non avrete problemi di alcun tipo. É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.

In questo paese (Israele) abbiamo un voltaggio di 230 V con una frequenza di 50 Hz , e le seguenti prese:

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Cucina

la cucina israeliana è una costituita sia da piatti locali tipici del medio-oriente che da piatti portati dagli ebrei emigrati in Israele da tutto il mondo. Alcuni elementi della cucina araba come Falafel e Hummus sono diventati sinonimi di cucina israeliana. Uno dei pochi cibi che è considerato unico e specificatamente israeliano è il Ptitim, spesso chiamato Cuscus israeliano.

Fuso orario: Al suo arrivo in Israele il turista italiano deve mettere il proprio orologio avanti di 1 ora (quando in Italia sono le 12 in Israele sono le 13). L'ora legale vige da metà aprile a fine settembre.

Clima e temperature

Da aprile a ottobre il clima è generalmente caldo e secco mentre da novembre a marzo il clima, sempre abbastanza mite, si fa più fresco e secco nelle zone collinose. Lungo la costa si hanno inverni miti ed estati umide; nelle regioni collinari inverni freddi ed estati secche; nella Valle del Giordano inverni miti ed estati calde e secche; nel Negev clima semidesertico tutto l'anno. Gerusalemme, pur vicina al mare, ha in parte un clima continentale: le temperature hanno una forte escursione sia annuale che giornaliera, le precipitazioni, assenti d'estate, sono abbondanti nel periodo invernale.

Norme di comportamento

Lo Shabbat, festa settimanale degli ebrei, comincia venerdì al tramonto e termina sabato al tramonto. Israele si ferma completamente. Gli ebrei sono molto intransigenti sullo Shabbat: non aspettatevi comprensione. Durante lo Shabbat si consiglia di non recarsi nei quartieri abitati da religiosi ultraortodossi, quartieri che devono essere sempre visitati con un abbigliamento adeguato indipendentemente dal giorno della settimana. La stessa cosa vale se si visitano villaggi arabi o luoghi santi musulmani. E' buona norma chiedere sempre il permesso se si desidera fotografare le persone, soprattutto se donne, e non insistere se viene espresso un rifiuto. Tenete presente che fotografare gli ebrei ultraortodossi è considerato contrario alla loro religione.

Salute

Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria. È bene portarsi una piccola ed essenziale dotazione di medicinali utili tra i quali un antisettico intestinale e quelli per uso personale.

Posta e Telefoni

I servizi postali sono efficienti: in genere una cartolina arriva in Europa nel giro di una settimana, col servizio di posta celere in 2-3 giorni. I principali uffici postali sono aperti da domenica a giovedì con orario 8-12 e 15.30-18.30 tranne il mercoledì (8-13.30), il venerdì e i giorni prefestivi (8-12). Le buche per le lettere sono contraddistinte da due colori: giallo per la città, rosso per le altre destinazioni.

Per telefonare dall'Italia in Israele bisogna comporre lo 00972 seguito da prefisso della città senza lo 0 e dal numero desiderato. Per telefonare in Italia da Israele bisogna comporre lo 0039 seguito dal numero dell'abbonato. E' possibile telefonare dalle cabine telefoniche stradali tramite tessere telefoniche (telecart) acquistabili negli uffici postali, edicole, librerie e chioschi; potete chiamare anche dall'interno di molti ristoranti e negozi, ma a tariffe superiori. Se dovete chiamare all'interno del Paese (telefonata interurbana) è necessario far precedere il prefisso della località al numero dell'abbonato. L'intero territorio è coperto dalla rete GSM.

Israele sul web

  • www.infotour.co.il
  • www.israele-turismo.it
  • www.israele.net