Kirikù e la strega Karabà

film

Il piccolo Kirikú nasce in un villaggio africano che vive da tempo nel terrore perché la perfida strega Karabà ha divorato tutti gli uomini, pretende dalle donne ori e gioielli e ha fatto prosciugare la sorgente d'acqua, rendendo difficile la vita quotidiana.

 

Kirikú decide di partire per sfidare la strega e mettere fine al sortilegio. Scoprirà che Karabà non è una strega malvagia ma è portata a fare del male dalla sofferenza per una spina avvelenata conficcata nel suo corpo. Il bambino riuscirà a liberare la strega delle sue pene e a riportare le felicità nel villaggio.Grande poesia, bellissime immagini, ottima musica e un pensiero di fondo positivo e sano. Molto originale, ben pensato e ben fatto, fa divertire e riflettere. Per grandi e piccini.

 

La Critica - Rassegna Stampa

"Il film del francese Ocelot è la prova lampante che l'Europa è in grado di produrre cartoon di grande qualità e originalità, non 'contro' ma in alternativa all'animazione disneyana. 'Kirikù' innesta sulla leggenda africana uno spirito 'illuminista' e trasforma la fiaba filastrocca in un apologo contro superstizioni e fatalismi". (Renato Pallavicini, 'l'Unità', 18 dicembre 1999). "Grazie al simpatico Kiriku' potremo fare una salutare immersione totale in una cultura da riscoprire e salvare, dove il materialismo lascia il posto alla spiritualità, dove la frenetica corsa alla riccchezza e al potere si piegano di fronte alla semplicità e alla forza dell'animo, dove l'odio e la violenza si dissolvono nell'amore. Un amore assoluto che realizzerà il miracolo di affrancare Karabà dai poteri malefici e di trasformare il piccolo Kirikù in un adulto innamorato grazie a un bacio appassionato. E come in tutte le belle favole il finale è un miracolo dell'amore" (Magdi Allam, La Repubblica, 23.12.1999).