Quel che resta del giorno

Nel luglio del 1956 Stevens, impeccabile maggiordomo di un’antica dimora inglese, intraprende un viaggio nel sud dell’Inghilterra per fare visita a Miss Kenton, ex governante della casa. I due non si vedono ormai da vent’anni ma hanno continuato a scriversi, e l’incontro fissato in Cornovaglia, dove abita Miss Kenton, è il motore dell’intero romanzo e l’occasione per raccontarci un intenso spaccato di sentimenti repressi, convenzioni sociali e storia, nello specifico gli anni fra le due guerre che con l’avvento del nazismo decisero il destino di parte dell’umanità.
Il romanzo, infatti, si sviluppa su due piani temporali diversi: quello del presente, con il viaggio fisico fra le sterminate campagne inglesi, i villaggi incantevoli e i panorami a perdita d’occhio, e il piano del passato, il viaggio dell’anima fra i ricordi indelebili che saltano fuori dalla memoria a ogni occasione e si stagliano all’improvviso contro il cielo del tramonto nel Devon, le luci soffuse di un’alba nel Whiltshire, l’oscurità che cala sulla Cornovaglia.

Titolo: Quel che resta dle giorno

Autore: Kazuo Ishiguro

Edizioni: Einaudi