STATI UNITI

Un viaggio in USA è un viaggio grandioso in paese immenso, in una realtà ricca di sfumature e contraddizioni, eccessi e primati, dove imponenti grattacieli affiancano monumentali capolavori creati dalla natura. Una vacanza negli Stati Uniti non può non includere delle tappe canoniche, quali: i grattacieli di New York, la musica di New Orleans, le luci scintillanti di Las Vegas, le spiagge di Miami, il silenzio dei parchi naturali, le paradisiache isole Hawaii, il Golden Gate di San Francisco, Los Angeles e Hollywood. Tutto questo sono gli Stati Uniti, un Paese che regala sorprese e sensazioni davvero irripetibili per un viaggio che ha ancora il sapore dell'avventura.

Perché andare negli Stati Uniti

  • Per un tour delle grandi città americane: New York, la “grande mela”, la metropoli più celebre del mondo, Washington D.C. e la Casa Bianca, sede del governo, Boston, la più raffinata, Chicago, the “windy city”; Miami, con le spiagge più cool e le ville di Ocean Drive, New Orleans la più gaudente delle città americane, con il suo Carnevale
  • Per un tour della West Coast: da San Francisco, la città più europea, patria degli hippies alla Silicon Valley, Hollywood e Los Angeles, Napa Valley e Las Vegas, il casinò più grande del mondo
  • Per scoprire i grandiosi parchi naturali: Yellowstone, il parco dell’orso Yogi, al selvaggio Yosemite dove è possibile vedere le sequoie più alte del mondo. E ancora: il Sequoia è un'immensa foresta di alberi giganteschi, la Death Valley un deserto fatto di dune bianche e laghi prosciugati
  • Per il Grand Canyon, con la Monument Valley a far da sfondo e la riserva delle Rocky Mountains, dove si trovano le vette più alte degli Usa

Documenti necessari 

Tutti i cittadini italiani che vorranno recarsi negli USA per turismo o affari (max 90 gg.) dovranno richiedere un'autorizzazione al viaggio elettronica (Esta) prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Usa. (Sarà cura della CTC la richiesta di questo modulo previo il ricevimento in agenzia dei dati che verranno richiesti)

ATTENZIONE: dal 18 Febbraio 2016 saranno applicate delle restrizioni dell’ottenimento dell’ESTA a tutti i partecipanti al viaggio che si sono recati a partire da marzo 2011 in uno dei seguenti paesi: Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan e Yemen. Queste persone all’atto dell’iscrizione al viaggio dovranno palesare questa problematica alla CTC che li indirizzerà di conseguenza.

Condizioni sanitarie

Non sussistono particolari difficoltà per eventuali rimpatri d’emergenza sanitaria. Essendo le spese medico-ospedaliere negli Stati Uniti molto elevate, si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

Clima

Il clima negli Stati Uniti è molto differente, in base alla zona in cui ci si trova. Nella costa est si trova il tipico clima continentale con estati molto calde e inverni freddi e umidi. Nella costa nord-ovest (zona di Seattle) le temperature sono tendenzialmente basse e le stagioni molto corte, mentre più a sud come in California, New Mexico e Arizona, le estati sono calde e gli inverni freddi.Nel centro del paese le temperature variano da una zona all’altra in base all’altitudine. Le temperature sono moderate con inverni molto freddi. New York ha un clima molto instabile, con un clima d’estate caldo e molto umido. Gli inverni sono molto freddi, umidi e nevosi. In primavera e in autunno si ha il clima migliore con temperature miti. Nel nord della Florida, il clima è piuttosto mite; viaggiando verso sud si noterà la differenza a causa del clima subtropicale con molta umidità e l’aumento del calore. La differenza di temperatura tra la costa e l’interno varia a causa delle brezze marine che abbassano le temperature.A New Orleans il clima è umido e subtropicale. Durante l’estate le temperature si mantengono sui 28 gradi, in primavera la media è di 19 °C, mentre in inverno non scendono mai sotto i 9 gradi. Le piogge sono frequenti.

Cosa mettere in valigia 

Abiti comodi e comunque informali. Anche se si affronta il viaggio in estate è bene avere al seguito sempre giacche a vento e maglioncini. Scarpe comode per le passeggiate nei grandi parchi del West...ma anche per lo shopping a New York!

Moneta e carte di credito

La moneta Americana è il Dollaro Americano. Le principali carte di credito (American Express, Diners Club, Master Card e VISA) vengono comunemente accettate.

 Prese di corrente

Tensione: 120 V      Prese a lamelle. Necessario un adattatore.

Ora locale
Avendo gli Stati Uniti un’espansione quasi continentale, possiamo trovare ben sei diversi fusi orari (di seguito sono riportati rispetto all’ Italia (GMT +1):

Costa est -6h
Centrale -7h
Montagne -8h
Costa occidentale -9h
Alaska -10h
Hawaii -11h

La cucina

La cucina statunitense richiede un certo adattamento, anche se è sbagliato credere che qui si mangino solo hamburger, ketchup, hot dog e patate fritte (chips). Infatti nei ristoranti che offrono cucina americana si mangia spesso in modo eccellente, soprattutto carne e pesce. Il luogo migliore per consumare la colazione è il coffee shop: quella tipica comprende succo di frutta, caffè, uova (sode, al tegamino, le sunny side up, strapazzate, le scrambled, omelette), pancetta arrostita (bacon) o salsicce (sausages), patate arrosto (hash browns), semolino (grits), frittelle con sciroppo d’acero (pancakes), pane tostato con burro e marmellata (jam) e spesso anche corn flakes e latte, muesli fresco, frutta di stagione e diversi tipi di yogurt. La domenica e nei giorni festivi si è soliti consumare il brunch (una combinazione tra prima e seconda colazione) dalle 11 alle 16. Il pranzo è un pasto leggero (lunch), in genere a base di insalate, carne alla griglia e verdure o un hamburger. Il pasto principale della giornata è la cena (dinner) che prevede diverse portate di carne e pesce, servite con vari contorni. In alcuni locali sono offerti spettacoli d’intrattenimento (dinner show).

Mance
La pratica del dare la mancia per noi europei è una cosa rarissima che non accade quasi mai e quasi mai è richiesta. Negli Stati Uniti invece è parte integrante del sistema. E’ piu di un gesto  spontaneo, è una vera convenzione sociale , radicata da sempre nel sistema economico statunitense. Per tale motivo è obbligatorio dare la mancia a chiunque vi serva , all’infuori dei fast food. Vi accorgerete in certi ristoranti che i camerieri sono particolarmente gentili e passano ogni due minuti a chiedervi “hey guys , everything’s fine?” … si aspettano da voi la mancia e grazie alle mance loro arrotondano lo stipendio (e non di poco ). Nel bill (il conto) c’è uno spazio apposta per la mancia qualora vogliate dare la mancia tramite carta di credito.

Nei ristoranti  è buona norma lasciare un 15\20% del totale.