TURCHIA

Per secoli, le imprese di un popolo fiero capace di arrivare alle porte di Vienna, fecero tremare l'Occidente trasponendo nell'immaginario collettivo il grido di "mamma li Turchi".

Situata geograficamente e storicamente a cavallo tra Europa ed Asia, la Turchia appare ad un occhio occidentale una terra di grandi contrasti: un paese fortemente islamico in uno degli Stati più laici del mondo, dove portare simboli religiosi (come il velo) in luoghi pubblici è vietato per legge, una capitale europea come Ankara e regioni ai margini come il sud est curdo, la richiesta di entrare in Europa e profondi problemi politici con stati confinanti come l'Armenia (per il non riconosciuto genocidio) e la Grecia (per la questione di Cipro).

L'antica Asia Minore ha da sempre attirato l'uomo occidentale vuoi per il fascino esercitato da una terra che fu culla di civiltà, vuoi per la seduzione molto più terrena che sprigionavano le sue sensualissime odalische, vuoi per l'interesse commerciale in uno pei principali ponti tra oriente ed occidente.Oggi la Turchia attira per le sue profonde radici storiche, i monumenti di importanza mondiale come Aya Sofia a Istanbul, le rive del Mar Nero o le spiagge del Mediterraneo, i ghiacci del Monte Ararat alla ricerca di Noè o i paesaggi della Cappadocia.

Queste diversità rendono ancor oggi affascinante un viaggio nelle molteplici anime della Turchia, un Paese capace di sorprendere il viaggiatore straniero con la calda ospitalità e gentilezza della sua gente, con la bellezza incontaminata dei suoi paesaggi, con la capacità di offrire molto spendendo davvero poco.

Documenti necessari e visto turistico

Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio.
E’ consentito l’ingresso anche con la sola carta di identità valida per l’espatrio, in condizioni di perfetta integrità e con una validità minima di 5 mesi, per coloro che entrano in Turchia per via aerea.

Dogana

Moneta e carte di credito

La moneta ufficiale della Turchia è la Nuova lira turca. E' bene non cambiare rilevanti quantità di denaro e conservare sempre le ricevute del cambio qualora si desideri riconvertire le lire turche al ritorno. Le banche sono chiuse il sabato e la domenica e talvolta anche il venerdì pomeriggio; l'orario di apertura è 8.30-12 e 13.30-17; sabato e domenica sono aperte solo quelle degli aeroporti internazionali e della stazione ferroviaria Sirkeci di Istanbul. I commercianti e le agenzie di cambio accettano senza difficoltà gli euro. Le carte di credito sono accettate soprattutto nelle grandi città e nei paesi delle zone turistiche.

Cosa mettere in valigia

Per una vacanza balneare portare vestiti leggeri di cotone mentre se si intende visitare l'interno del Paese è bene avere a portata di mano anche qualche maglione e un impermeabile leggero. Utili cappello, occhiali da sole, sandali o scarpe comode, farmacia da viaggio. Se si intende visitare la Turchia in inverno è necessario portare un abbigliamento pesante

Elettricità e voltaggio

La tensione della rete elettrica turca è quella standard di 220 volt e le prese sono in genere compatibili con le normali spine europee.

Cucina

Come per il dormire, la scelta è estremamente ampia: dai ristoranti di lusso con spettacoli di musica e danze ai piccoli locali frequentati soprattutto dai lavoratori ma dove il cibo è sempre buono e il servizio cortese (max 30-35 euro, min 6-12 euro, pasto medio 15-20 euro). Si mangia bene anche per la strada: polpettine, spiedini, fritture e il costo è irrisorio. Un consiglio per chi va al ristorante: i locali dove sul menu compaiono alcolici sono per turisti.  Scegliete quindi locali dove non servono alcolici: si spende meno e si mangia molto meglio. I turchi sono molto orgogliosi della loro cucina e a ragione essendo essa davvero speciale, ricchissima ed appetitosa, una delle più varie e raffinate del Mediterraneo. Se avete occasione di visitare la città di Afyon, assaggiate il kaimak, un formaggio molto simile al mascarpone che ha una particolarità: viene preparato con il latte di mucche che mangiano foglie di oppio. Il formaggio non ha l'effetto di una droga, ma acquista certamente un sapore unico ed estremamente gustoso . Esiste una bevanda, che ora si trova anche nei supermercati della Turchia occidentale, l'ayran, ottenuta dalla miscelazione di yogurt greco colato, acqua fresca e sale, che i turchi usano per pasteggiare e che serve a rinfrescare la bocca, dopo aver gustato i cibi turchi molto ricchi di spezie e peperoncino piccante.

Clima e temperature

Lungo le coste turche il clima è tipicamente mediterraneo con estati calde e inverni miti. La stagione calda è decisamente secca mentre le precipitazioni sono abbondanti durante i mesi invernali; le temperature estive si aggirano sui 30° C superando anche i 35° C nelle zone riparate dal vento. L'Anatolia ha un clima continentale e semidesertico con estati calde ed inverni freddi. Di sera, anche in estate, la temperatura si abbassa perché si rimane sempre a un'altitudine di quasi 1000 m; la primavera porta invece le piogge. La costa del Mar Nero è la zona più mite e piovosa della Turchia il che significa alta umidità dell'aria e un'afa tropicale in estate; rare le nevicate invernali. A Istanbul infine, la temperatura non raggiunge punte molto elevate nemmeno in estate.

Norme di comportamento

Sebbene la Turchia sia uno Stato laico è raccomandabile avere rispetto per le regole islamiche; in particolare è bene non indossare abiti aderenti e succinti, coprirsi il capo e togliersi le scarpe quando si visitano le moschee. Toglietevi le scarpe anche se siete invitati a casa di qualche turco: la possibilità di un invito è meno remota di quanto possiate pensare perché i turchi sono estremamente gentili e ospitali. E' consigliato non parlare mai con i turchi nè di politica nè di religione in quanto sono molto suscettibili e quindi è molto facile trovarsi a discussioni poco piacevoli, anche se conosciamo molto bene i nostri interlocutori.

Salute

La situazione sanitaria della Turchia è soddisfacente anche se è bene ricordare di adottare alcune norme di igiene quali non mangiare verdura cruda, sbucciare la frutta, consumare carne e uova di pollame e volatili solo se ben cotte, non acquistare antipasti e insalate miste già confezionate per la possibile presenza, recentemente accertata, di colibatteri "E". Al fine di evitare diarree è buona norma bere acqua imbottigliata; l'acqua non è potabile in particolare nel sud-est anatolico. Anche se alcuni medici e farmacisti hanno studiato all'estero e quindi parlano inglese o tedesco, in genere il servizio sanitario e ospedaliero non è a livello occidentale. Nei casi di emergenza è bene pertanto rivolgersi agli ospedali italiani o americani presenti nelle città principali (Istanbul, Ankara e Izmir). Negli ospedali turchi si riceve comunque soccorso senza problemi e, nei casi meno gravi, gratuitamente. Le farmacie vendono praticamente tutte le medicine indipendentemente dal fatto che vadano vendute su ricetta medica o meno.

Poste e Telefoni

Il servizio postale turco è affidabile anche se non molto veloce. Gli uffici postali principali (PTT) delle città più importanti sono aperti dal lunedì al sabato con orario 8-24 e la domenica con orario 9-19. Gli uffici secondari sono invece chiusi nei giorni festivi mentre nei giorni feriali seguono l'orario 8.30-12.30 e 13.30-17.30.

Per telefonare in Turchia dall'Italia bisogna comporre lo 0090 seguito dal prefisso della città senza lo 0 e dal numero dell'utente. Per telefonare in Italia dalla Turchia bisogna fare lo 0039  seguito dal numero dell'abbonato completo di prefisso.  Per fare telefonate internazionali a carico del destinatario comporre il numero 115. Possono essere utilizzati esclusivamente i telefoni portatili della rete GSM. I cellulari hanno copertura nella maggior parte del territorio. La riesportazione degli apparecchi telefonici viene verificata al momento della partenza. Un consiglio per chi deve telefonare in Italia: non usate il vostro cellulare, che è carissimo, ma acquistate una scheda telefonica turca e telefonate da un telefono pubblico: viene a costare decisamente meno. Le schede telefoniche si possono acquistare negli uffici postali e negli appositi botteghini. Dalle grandi città e dalle località turistiche balneari si può invece telefonare direttamente in teleselezione o usare i telefoni che consentono l'uso delle carte di credito.

Ampiamente diffuso il wi-fi.

Fuso orario

I turisti italiani devono mettere avanti di 1 h. l'orologio al momento del loro arrivo in Turchia (quando in Italia sono le 12 in Turchia sono le 13). Stessa differenza quando in Italia è in vigore l'ora legale, adottata anche in Turchia.

Turchia sul web

http://www.tourismturkey.org/