Un americano tranquillo -Greene Graham


Una trama sapientemente costruita, che alterna passato e presente e assume l'andamento di un giallo.
Ambientato all'inizio del anni cinquanta a Saigon, Vietnam, durante la Prima Guerra d'Indocina, da una parte Un americano tranquillo è una storia d'amore sul triangolo tra un giornalista inglese cinquantenne, un giovane americano idealista e una bella ragazza vietnamita. Da un'altra parte però il romanzo parla della crisi politica e del progressivo coinvolgimento americano che portarono alla Guerra del Vietnam. Fowler, il narratore, è coinvolto nella guerra solo come osservatore, tranne che per un istante fatale.

Pyle, che Greene usa per rappresentare l'America e la sua politica in Vietnam, è un agente della CIA inviato in loco per pilotare la guerra a vantaggio degli interessi americani, ed è un appassionato sostenitore delle idee di York Harding, un politologo americano secondo il quale il Vietnam aveva bisogno di una "terza forza" per scalzare sia i colonialisti sia i ribelli vietnamiti e ristabilire l'ordine. Questa terza forza doveva essere chiaramente l'America, e così Pyle comincia a creare una "Terza Forza" contro i Viet Minh usando un gruppo minoritario vietnamita guidato da un corrotto capo della guerriglia, il Generale Thé (personaggio ispirato a Trinh Minh Thé). Riforniti di armi dagli Americani, i guerriglieri mettono a segno una serie di attentati terroristici a Saigon, attribuiti ai comunisti e che uccidono persone innocenti, tra cui donne e bambini. Nel frattempo, Pyle ha preso con sé Phuong, l'amante vietnamita di Fowler, promettendole matrimonio e sicurezza. Quando Fowler scopre che Pyle è coinvolto negli attentati terroristici, si risolve all'azione e segna i loro destini.

Titolo    Un americano tranquillo
Autore    Graham Greene
Prezzo    € 8,50
Dati    2002, 256 p., 4 ed.
Editore    Mondadori  (collana Oscar scrittori moderni)