Una saga veneziana

Il quarto libro ambientato a Venezia che ho scelto racconta la Venezia medievale, dai primi decenni del Trecento al Cinquecento, attraverso le vicende e le alterne fortune della famiglia Salvador. Salvatore, il capostipite, abbandona Firenze per trasferirsi nella Serenissima e qui dà origine ad una vera e propria dinastia di mercanti e armatori. Dalle  angosce dei primi anni in cui era considerato foresto (forestiero) all’ascesa sociale ed economica dei suoi figli, nipoti e bis-nipoti, che stringeranno rapporti lavorativi e di parentela con le più antiche e nobili famiglie veneziane. Dalla carica di Ammiraglio dell’Arsenale all’amicizia con il Doge al terrore di perdere un proprio caro per un’accusa di sodomia. Da Venezia alla Grecia alla Sicilia, trasportando merci pregiate e imparando a governare il mare. Dalla paura della peste alla tradizione del bucintoro, in una città tra le più belle e influenti dell’epoca, tenendo sempre a mente che «prima so venexian e dopo cristiàn».

Un romanzo coinvolgente, in cui i personaggi e i fatti narrati sono reali, come dimostra anche la minuziosa appendice storica finale. Una Venezia che io stessa non conoscevo così a fondo, arroccata nella sua a volte presuntuosa superiorità, divisa tra lignaggio e ricchezza, che sa essere nemica ma anche madre amorevole, in cui rifugiarsi di notte per sopire i propri pensieri.

Titolo: Una saga veneziana

Autore: Marco Salvador

Editore: Biblioteca dell'immagine