Un’idea di libertà. Biografia di Amsterdam

Contestatrice e poco patriottica, antimonumentale e pragmatica, tesa verso il futuro e separata dal resto del paese, Amsterdam è, più che una città, un piccolo universo fortemente caratterizzato e ricco di fascino. Il libro di Geert Mak ne racconta la storia dalle origini, quando, dopo l'anno Mille, Amsterdam nacque da un conglomerato di villaggi lungo il fiume Amstel e divenne ben presto un baluardo di libertà e rivoluzione: dalle lotte di indipendenza politica condotte nel Trecento contro il vescovo di Utrecht al grande sciopero antinazista guidato dai comunisti nel 1941, dalle battaglie religiose cinquecentesche per l'affermazione del calvinismo al movimento di contestazione non violenta promosso negli anni sessanta dal gruppo radicale dei Provos. Amsterdam è visitata attraverso le sue svolte urbanistiche, i più eclatanti episodi di cronaca nera, le rivoluzioni in campo tecnologico e navale, le inconfondibili fisionomie degli uomini comuni che popolano i quadri di Rembrandt e l'iconografia locale: la storia "ufficiale" della città scorre intrecciandosi con mille storie minori, alcune poco note ma emotivamente forti e rappresentative. In questo modo si costruisce un documentario che entra nelle pieghe insolite della capitale olandese e ne mostra gli scorci più curiosi, mettendo in secondo piano facile folklore e panorami da cartolina.  
 
TitoloUn' idea di libertà. Biografia di Amsterdam
AutoreMak Geert
Prezzo di copertina € 22,00 
Dati2012, 297 p., rilegato
TraduttorePignatti L.
EditoreMondadori Bruno  (collana La storia narrata)